venerdì 6 agosto 2010

Week end e prime lezioni

Per quanto riguarda gli ultimi 3 giorni del welcome week, non ricordo più così tanto, apparte una camminata con altri exchange da Coogee a Bondi, carina con foto available su facebook, i ricordi sono vaghi un pò perchè non abbiamo fatto nulla di particolarmente entusiasmante, un pò forse per effetti collaterali dell'acool ( non credo, costa troppo), ma anche perchè è passato qualche giorno, infatti devo riuscire ad aggiornare più frequentemente questo blog.
Ma qui introduco appunto la seconda parte di questa settimana che non mi ha permesso di aggiornare il blog: le lezioni.

Lunedì inizio la mia prima lezione, dalle 2 alle 5, tutto sommato un orario non troppo malvagio, abituto agli standard Bolognesi.
Mi sveglio la mattina, sono contento, la classe di Financial Management mi interessa molto, e sopratutto mi serve per poter fare il secondo semestre Corporate Finanace, poi posso conoscere finalmente qualcuno, mi sento come al primo giorno di scuola, sono allegro, cammino verso la facoltà col sorriso, anche se il tempo fà cagare, un vento della madonna e freddo.
Comunque le motivazioni non mi mancano per affrontare questa classe con il migliore dei propositi, l'High Distinction.
Arrivo di fronte la classe con 5 minuti di anticipo, e scopro con gioia che nell'atrio ci si può prendere un "caffe" gratis, basta versarsi la "terra" Nescafè dentro un bicchiere e poi prendere l'acqua calda da un distributore, tutto fornito gratis...menomale, perchè quella roba che nescafè spaccia per coffee...sà di terra...

Comunque ancora più allegro per il mio caffe gratis, bevanda che per mè è come l'ossigeno, mi dirigo in classe...e mi sembra di essere Simba ne "Il re leone" quando entra nella valle delle Iene...

Un mancamente, un momento di sbandamento, mi sento...mi sento...mi sento una minoranza etnica! Non scorgo nessun posto in cui sedermi tranquillamente, una sensazione di disagio mi assale, mi faccio forza e cammino nella classe...Ho contato 37 asiatici, e 3 supposti occidentali, me incluso. La gioia per andare a lezione è bruciata in pochi secondi, già sò che sarà la classe che odierò di più e in spero che nelle altre ci sia una distribuzione più equa.

Ci tengo a precisare che il mio non è razzismo, ne odio, ma se volevo andare a stare circondato da asiatici andavo in Asia, non in Oceania, non a Sydney. Un altro segno di spunta tra le cose che non ti aspettavi da questa città...va bhè, la prendo con filosofia, e penso, vorra dire che farò più il secchione e passero mento tempo a socializzare.
La lezione inizia, la prima domanda del professore è "Chi è familiare con la Balance sheet"...ghigno, e penso a Mattei e alla domanda dell'esame " Balance Sheet". Alzo la mano, credendo di essere in una classe post-graduate di non essere l unico pirla che sa cosa sia...invece io e pochi altri alziamo la mano...Ma?...come è possimbile mi chiedo?Non lo sò...spero solo tutto mi venga più facile se le cose stanno così. Inizio però a riapprezzare Bologna e Mattei...un pò perchè mi rendo conto che le cose la mia univ è riusciata ad inculcalcarmele, un pò perchè la mia classe non ha asiatici a Bologna...

Il pros fà tanto il sicuro di sè, un pò mi sta sulle balle! Parla, fa finta di chiedere e si risponde da solo, io lo fisso negli occhi per fargli capire di piantarla di fare così il pirla, ovviamente non mi caga, ma mi nota, ma non saprà mai il mio nome, perchè gli esami si svolgono con il numero di matricola, quindi essendo che non mi piacciono i prof che si fanno le domande e rispondono da soli, continuo a fissarlo come per dire, ma se non ci lasci il tempo di capire che dici che già ti rispondi, cazzo chiedi?...va bhè...mi diverto un pò così poi parlo con un cinese accanto...che studia accounting dopo aver studiato scienze motorie...???...e che giustamente mentre il prof spiega la differenza tra depreciation per chi fa accounting e per chi fa finanza, azzardo un "tu dovresti saperne a pacchi di stà roba" sperando di compiacere il mio vicino, adottando la strategia, se non puoi batterli fatteli amici...ma lui un pò stizzito mi fà...io non sò ancora nulla di accounting, come se gli avessi detto che è un pirla...

"Ma vai a cagare"...penso...

La classe finisce senza che nessuno sia intervenuto nella lezione, una noia e una tristezza che anno distrutto tutti i miei buoni propositi. Unica nota positiva il libro di questa materia costa 150$ e in biblioteca è disponibile per sole 2 ore...stò ancora studiando un piano per fotocopiarlo...Extremelly Illegal qui in Australia se chiedi un pò in giro...

Deluso e rammaricato per la campagna acquisti amici andata malissimo torno a casa, dove i miei due coinquilini asiatici oggi non mi stanno simpatitici come gli altri giorni...poi hanno un senso di privacy pari a 0, ti entrano in stanza e ti chiedon che fai perche non guardi il firm qui e quando gli dico sono stanco ( per non dire altro) e che il film è in italiano, uno mi fà e ce lo traduci...capisco che voglia esser un pò più in confidenza, ma mi metto le mie cuffie e torno al mio "Million dollar baby" senza troppi complimenti. Oggi ho già dato.

Lezione 2
Prima della lezione, un prof conosciuto durante il welcome ci invita a prendere un caffe con lui in mattinata, essendo che sembra essere un boss decidiamo di andarci.
La scena più bella è quando durante il welcome ci invita e dei ragazzi cinesi si accorgono che ci aveva invitato a questo caffe...loro gli chiedono dove è e quando è questo posto perchè i ragazzi italiani sembra lo tengano segreto...

Io penso "ma che cazzo dice stò pirla?" manco lo sappiamo noi dove e quando? Non partecipi mentre deciadiamo se andare e arrivi con questa esclamazione?...vuoi fare lo stronzo con mè? va bene compà! sei già segnato nella lista nera della mafia italiana...

Va bhè, comunque la risposta bel prof mi da soddisfazione, un pò con superficialità e un pò con supponenza gli fà-"naa naa is yus fot the italian and french"-

Hahahahaha...ciao bbellloooo hahaha....
Oggi scopriamo il perchè, ci parla di suo figlio che sposa un italiana e che lui ha mezze origini inglesi/francesi, insomma voleva un attimo uno scorcio di europa, e come biasimarlo...
Fatto stà che ci chiede se ci va di fissare un appuntamento settimanale fisso per un caffè insieme, e che se abbiamo ogni sorta di problema di rivolgerci a lui.
Capisco che forse si sente un pò solo e farmi quattro chiacchere con un vero australiano non mi dispiace.

Comunque arriva il momento di andare a lezione...Value chain management...la situazione è uguale a quella del giorno prima, e che diavolo!!!

...almeno la distribuzione della classe è circa 60-70% asia...va bhè ho già capito che o torno in Italia con una mentalità aperta e con un senso di accoglienza e apertura da poterci scrivere dei libri, o divento il leader della Lega nord...il chè è tutto dire!

In classe incontro Enrik, un exchange Norvegese che stà sulle sue, ma mi serve qualcuno con cui parlare, quindi gli rompo un pò le balle durante la pausa con il free coffe che mi scalda le mani.
Scopro che cerca casa a Bondi...lontano dall'univ, perchè preferisce la spiaggia alla city, e come dargli tornto...in Norvegia la cosa che si avvicini di più ad un mare temperato credo sia la vasca da bagno...
Anche questa lezione è andatata, il prof non mi ha entusiasmato, ma dove sono finiti i Guthrie o Plummer che a Bologna innalzano la simpatia dei prof anglofoni?

Nota negativa, nello studentato vicino casa mia dove vive Graziano fanno la salsa night, ma la serata è dalle 7.30 alle 9...la mia classe ovviamente non poteva essere che allo stesso orario, dalle 6 alle 9...porca vacca!

Tony, che ci si è imbucato mi racconta che ci si diverte e si conosce gente...stò pensando di saltare la lezione della settimana prossima per andare lì, ma poi il fatto che ci sono i lavori di gruppo ( e non voglio pensare a quando avrò a che fare con gli sconosciuti che mi capiteranno) mi fà pensare alla possibile utilità di restare a lezione e cercare quanto meno di finire in qualche gruppo un pò più take it easy.

Lezione 3
Il mercoledì ho International management, arrivo in ritardo, perchè aiuto Giulia, con le valigie.
La classe è già piena ma come se avessi trovato l'Eldorado, i miei occhi si illuminano quando vedo che quì la percentuale è 50 a 50...siiiii esclamo, ma poi mi accorgo di essermi soffermato un pelo troppo a guardare la classe, e cerco un posto per sedermi...

La prof è tosta, mi piace, viene dalla Transilvania, il che mi ricorda le donne che dracula usava farsi per saziare la sua sete ( se avete pensato a Twighlit quando ho detto Transilvania...siete degli sfigati), ma lei non è avvenente, è tranquilla, magra con viso normale, ma è davvero ganza. Sà un sacco di roba e mi piace la sua sicurezza quando cerca di coinvolgere la classe o risponde a battute, nello stesso modo ironico e a tono.

Insomma la prof mi coinvolge (finalmente), poi ha anche un assistente che anche lui sembra ganzo, fà un paio di gag, racconta un pò di sè...insomma a primo impatto mi danno l 'impressione che sian 2 persone che sanno il fatto loro ma che non se la tirino più di tanto, come il prof indiano della prima lezione...

La classe mi piace, dopo l'introduzione la prof esclama , "ora conoscete il vostro compagno di banco e presentatelo alla classe"...bhà, roba già vista penso...mi volto per cercare il mio vicino.

Da un lato ho la cina, dall altra l'arabia, opto per la seconda, ma badate, non per scelata, ma per esclusione, infatti il lato cinese si unisce subito con altri compatrioti e iniziano a parlare nella loro lingua tra di loro...bene! ....penso...

Mi volto dall'arabo, Alfaham (se si scrive così) quando mi dice il suo nome lo associo subito alla famosa casa automobilistica e al prosciutto ( Alfa & Ham) per non dimenticare il suo nome...
Va bhè, non essendo troppo timido inizio a fargli le domande tipo che fai da dove vieni cosa studi o hai studiato ...il bello è che il ragazzo ( 29 anni) non rispondeva...

Allora gli faccio " senti ma qui io ti devo presentare! Dimmi almeno da dove vieni, cosa studi e perchè fai sto corso" ...poi torna pure a farti i cazzi tuoi ho pensato mentalemnte...

Risponde alle mie 4 domande e finisce la sua risposta sempre con un "and you? and you?"...va bhè io avevo poi voglia di dirne di cose, ma la converasazione si limitava ad un ummm ahah forse era timido, ma non credo, perchè poi col suo collega seduto dietro ci parlava...in arabo...va bhè...
...insomma la classe è figa, ma di fianco a stò tipo non mi ci siedo più...ma me ne va bene una?

Arriva il momento dell'introduzione...e dopo aver risposto alle 4 cose che il tizio mi aveva detto ed essermi inventato dei condimenti per descrivere la SUA motivazione per il corso, visto che la sua risposta si è limitata ad un "understand the issue of international management", come dire perchè studi matematica, per imparare a contare...arriva il momento in cui il tipo descrive mè dice 4 cose, tralasciando metà della roba che gli ho detto e basta...(tenete presente che la descrizione media per ogni persona era circa 2 minuti, la mia è durata 30 secondi) va bhè...penso...mi farò conoscere per conto mio... chi se ne frega...basta sapere che con te in gruppo sarà dura, vedrò di evitarti...ho già un pò di esperienza coi lavori di gruppo e tu non mi sembri il tipo di collegna a me più affine...

La classe finisce, tutto sommato mi piace, ha lo stesso modello Bolognese, interazione, lavori di grupo , studio dei casi in classe...insomma mi sento a casa...torno a casa col sorriso e saluto Alfaham.

La sera mi imbuco ad un parti della University of Sydney, che è molto più bella, grande e occidentale della mia. Direte "l'erba del vicino è sempre più verde", ma vi dico solo che io ho un grattacielo come sede centrale, loro hanno l'università più antica d'Australia...quale dei 2 secondo voi è più bella? un blocco di cemento, o qualcosa che sembra avere una forma quanto meno ispirata da un movimento artistico?

La grandezza è un dato di fatto, anche perchè l'intero campus è all interno di un parco...e poi l'aspetto più interessante è che fino ad ora noto che sono tutti occidentali ( o meglio le proporzioni sono accettabili)...torno indietro di alcuni mesi, e penso al motivo per cui non ho chiesto di venire qui, alias che i corsi combaciavano meglio alla UTS...va bhè è troppo tardi ormai...cercherò di imbucarmi il più spesso possibile.

La festa è bella, ma finisce all 12...dopo tutti si disperdono e noi non sappiamo dove andare, andiamo ad un pub vicino casa, dove notiamo che un pò della gente della festa si trova qui...non siamo solo noi allora che non sappiamo dove andare!

La serata si conclude poco dopo, quattro chiacchere una birra ma quanto meno sono contento delle mia ultima lezione e della serata...

Un giorno su tre non è tanto male direi...

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