giovedì 19 agosto 2010

Una stanza senza finestre, ma con un quadro.

Piccolo aggiornamento!

Oggi, ho scoperto che più persone di quante credevo stanno leggendo questo blog, dei gran ficcanaso...
Scherzo! :) Anzi mi fà un gran piacere che lo leggiate!
Ho deciso però, alla luce dei feedback ricevuti ( parlo come un ingegnere...), che devo precisare un paio di cose a riguardo della mia situazione quì:

1-Sydeny è una citta davvero bella, presa nel suo complesso penso che mi stia conquistando, il processo è lento, ma già sento che nel lungo periodo, dove spesso lo sguardo dei veri manager è rivolto, questa città mi piacerà, mi mancherà e ci vorrò tornare.
Ma come ho detto, lo sento, ma è nel lungo periodo...attualmente siamo nel breve.
Nel brave periodo un'università popolata da meno persone che si affidano a Confucio e più che credono in Cristo, o magari meglio ancora atee... non mi sarebbe dispiaciuta.
Ma oltre a dire che mi ci stò abituando sò che molti di voi non hanno avuto la prima lezione e anche la seconda dove la popolazione era al 70% l'opposto di quello che vi aspettavate....va bhè roba già detta e ridetta...

Questo è il breve periodo...nel lungo so già che cambierà, ma siccome questo blog è anche un mio diario personale che rileggerò quando sarò nella monotona Italia, dove la cosa più eccitante che si vede in TV è un servizio su un gallo che canta e disturba il paese passato da Studio Aperto, anzicche la campagna politica che si sta facendo qui dove in TV vedi politici che si sputtanano ma seriamente l'un l'altro con pubblicità tutt'altro che noiose.
...Tutto quello che stò passando, ogni singolo secondo mi và di scriverlo, ogni sensazione immortalarla per ricordarla e in futuro, rileggerla. Chì sà che impressione mi farà rileggere le considerazioni scritte a caldo dopo che saranno passati mesi.

2- Non ne posso più dei Knodel ( o come cazzo si scirva non mi importa) e del loro odore che mi entra in stanza. A ragion di questo mi sento in diritto di insultare un pò questa gente, non c'è paragone tra la "puzza" che fà un bistecca e il resto... e comunque finchè lo sfogo qui senza violenza fa bene a mè e a loro.

3- Lo stress di vedere il conto in banca che và sconsiderevolmente giù non è di poco conto! Sopratutto se si è fatto di tutto prima di partire per dire ai propi genitori, non datemi una lira in più, perchè in questo casino mi ci infilo e ne esco da solo.

4- Il tonno e craker non è poi così male! E in africa c'è gente che vive con meno di un pranzo al giorno!

5-I corsi in Università sono pesanti, anche perchè non è che sono in una classe di studenti, quì il master lo fanno soprattutto quelli che hanno già iniziato a lavorare, alias: se non son asiatici la metà dei rimanenti sono 30-40 enni...e quando devi discutere con loro e pensi come sia possible che nonostante abbian quarant'anni non hanno capito un (scusate il francesismo) cazzo di ciò che la prof chiede, anche se le loro idee applicate al loro contesto sono giuste...non è facile fargli capire che il contesto non è quello, sopratutto nei lavori di gruppo. Comunque il caffè gratis in università è come la manna dal cielo per i pellegrini che seguirono Mosè.

6-Le ragazze qui non son tutte uno schianto, ma ce ne sono di tutti i tipi, è il vantaggio di vivere quì in fondo! Italia, Europa, US, Sud America, Oceania e Asia in abbondanza...4 contineti in una sola città!Devo aggiungere altro? :P

5-Quando mi chiedete se sono felice, e vi dico: "Sì, sono sempre felice"...è vero.
Come è vero quando alle 8 del mattino vi suona la sveglia perchè avete lezione alle 9...sembra assurdo ma è così! Che ci crediate o no!
Sono venuto a Sydney e non mi aspettavo affatto fosse facile, la vita facile non mi è mai piaciuta! Altrimenti non sarei qui, non studierei, non studierei in inglese, non sarei andato in Svezia quando non sapevo nemmeno chiedere "dove sei stato?" in Inglese, non sarei partito per Bologna da solo senza conoscere nessuno, no sarei andato in Inghilterra da solo, non sognerei di far qualcosa per il mio paese (la terronia) quando tutto ciò sarà finito, non mi infilerei in tutto ciò che mi capita a tiro da poter fare senza pensare alle conseguenze (quelle vengon dopo), non affronterei discussioni ogni volta che qualcosa non mi và giù e soprattutto non penserei mai a sposarmi in futuro (hahahah).
Affronterei tutto ponderandolo milioni di volte, e così facendo non lo affronteri affatto...
Quindi quando vi dico che sono felice, lo sono per tutto ciò, perchè io voglio la Luna, e questo è il mio modo di ottenerla.

6-Quando vi dico che sono felice, lo è anche perchè quando me lo chiedete ho voi davanti. Non si sa mai chi si trova per "strada", ma con voi alla fine il mio primo mese ha preso una piega migliore. Se mi chiedete se sono felice è perchè mi avete di fronte, e se me lo chiete vuol dire che, anche se non ci conoscevamo tre settimante fà, anche voi sapete come si stà quì, sapete cosa si passa, perchè ci siete dentro anche voi, in situazioni normali tale livello di confidenza si raggiunge dopo mesi.
L'esser felici in fondo è una serata con un Hamburgher avanzato dal barbecue organizzato con voi il giorno prima, accompagnato da una bottiglia di finto vino,in verità succo di mango fermentato, comprata da Tony spacciato per una bottiglia di qualità...(hahahah).
E' una serata in cui se ci diciamo...sono nella merda con l'univ non ci stiamo a pressare troppo e insistere per farvi uscire.
E' prendere una birra dopo lezione perchè alla fine un pò di svago ci vuole!
E' un Tony William Wollace che dice "io ci vado!" ...e io lo seguo!
E' l'insieme di dolci al cioccolato che non mi concedevo da trè settimane. Un caffè ITALIANO da Gaia. O una pasta assieme.
Una telefonata dopo lezione fatta o ricevuta che sia, con la solita stessa domanda, "cosa fai?Dove sei?" e la solità stessa risposta " stò andando in biblioteca, ti aspetto fuori?".
E' "alle 9.30 ci troviamo davanti l'Unilodge, poi andiamo".

Cari vecchi ficcanaso, questo blog era per la sezione di amici che ho in Italia, che fanno parte di quelle considerazioni fatte quando vi rispondo "si" alla vostra domanda se sono felice o meno.

Ma la prossima volta prima di chiedermi se sono felice, guardate un'attimo attorno a voi, ossevate, almeno per dieci secondi ogni persona che abbiamo vicino, e vedrete che la risposta la saprete già, senza chiedermi nulla.
;)

Questa è la vendetta del canguro.
Ciao Belli ;)

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