Era Venerdì mentre camminavo lungo la strada che mi porta in università pensando a chi ora si trova in Italia e mi ha accompagnato per un anno più o meno difficile, fatto di esami, amici, di serate e di tante ore di studio o lavoro.
Penso a tutta questa gente e come sia giunto per loro il momento di godersi delle meritate vacanze. Con una temperatura che oscilla da un gradevole 38 gradi (...) a un afoso 42. Lo sappiamo l'estate da noi non si fà complimenti, e il sole picchia duro.
Vedo le foto, amici che vanno in spiaggia o fan tornei di calcetto, vedo il mio magico mare, che ormai non di godo appieno da circa tre anni...penso al fatto che anche io in fondo mi sento un pò stanco, e una pausa mi farebbe bene, magari un bel mesetto ad assaporare i frutti di un primo anno di specialistica che anche se col sorriso, dal primo all'ultimo giorno, mi ha fatto sudare.
Penso che infondo, ogniuno di noi avrebbe diritto a un pò di riposo...si insomma...mi sembra giusto...anche per mè.
Poi mi riproietto da questa parte, nella terra sottosopra, dove ho una stanza che ha la porta fasulla che non separa affatto dal soggiorno, i coinquilini malesi che mangiano come un bambino di tre anni, sarà la loro cultura, ma nella mia ,chi mangia facendo il più casino possibile...fa schifo e basta...
Torno al mio clima di 7 gradi, che ammetto, per essere inverno non è poi così freddo, ma sinceramente...a Bologna mi son subito il freddo fino ai primi di Maggio, quindi anche se qui è inverno, per me è sempre Agosto e io sono un animale estivo!
Tutti questi pensieri li faccio dirigendomi in biblioteca, il 6 Agosto...si...le mie vacanze!
Se restavo nell'emisfero Boreale ora sarei al mare, aspettando le ferie dei miei amici e con il cervello spento per un intero mese. Invece sono qui in questa Libruary super tecnologica e accessoriata, dove guardi i volti asiatici delle persone super concentrate sui libri, e disperatamente ricerco un volto amico, un Simone per fare due risate, un Marco per fare una pausa fuori, un Jason per chieder due consigli, un Vale per un caffettino e due commenti sulla bellezza della ragazza occidentale. Cerco un qualsiasi volto familiare della facoltà di economia, per vedere il riflesso dei miei pensieri nei loro occhi, vedere quello sguardo represso da una scura sala da studio, mentre le nostre menti vorrebbero solo essere fuori alla luce del sole, dove la vita scorre...per sentirmi meno solo in quella prigione che nel periodo di esami è la biblioteca...cerco in giro, ma non nessuno con lo stesso sguardo. Riabbasso la testa e torno a studiare prima finanza poi value chain management...che noia...
Ma forse è propio questo il mio problema! Sono ancora con la mente dall'altra parte del mondo, confronto le cose con lo standard a cui sono abituato, forse è questo il mio errore.
Penso alla terra baciata dal sole anzicche focalizzarmi sulla terra dei canguri...proverò a essere più australiano, a vivere l'inverno ad Agosto, sentirmi una minoranza etnica, e continuare in silenzio a cercare una nuova stanza (per tutti gli sforzi che posso fare, per me la stanza quando chiudi la porta ti porta in un posto tuo, dove sei tu e i tuoi pensieri o i tuoi affari...qui invece sei nel salotto lo stesso...).
Penso che qualcosa che potrebbe aiutarmi per la mia salute psichica è una nuova stanza, ma qui siamo a Sydney! Quì è un inferno con le stanze, non come Bologna, e ancor di più lo è il fatto che ho lasciato una caparra di 1000 profumati dollari che non ho la minima intenzione di perdere...intanto per evitare di vivere in un salotto, cerco di andare in biblio e uscire il più spesso possibile, spero solo questo mi torni utile sui risultati universitari. E già l'univ...un' altro aspetto che mina la serenità delle mie "vacanze".
Dovete sapere che qui la scala di voto va da 1 a 10, dove dopo il 8,5 si prende l'high distinction, questo lascia intendere la difficoltà di arrivare a un 10, se già un otto e mezzo è per loro qualcuno che si è distinto notevolemente...
Bhè fino ad ora dall'italia arrivano notizie poco rassicuranti...il 30 e forse la lode è il 10...bene, non so ancora di quanto scalino per voto ma immagino, conoscendo la stronzaggine italiana che per ogni punto australiano scalano di uno o 2 voti italiani, spero non sia propio così, e che si rendano conto che il 10 qui non lo mettono mai e se prendi 8,5 equivale al nostro 30, lo spero ardentemente, perchè se così non fosse mi sà che sarà anche la mia media oltre che il mio conto in banca che torneranno distrutti da questa esperienza.
Per fortuna ho ancora il margine di restare 6 mesi, per non fare troppi danni...
Ma per ora, penso: "ho fatto 16000km per arrivare fin quà, non saranno certo 2 settimane di difficoltà a farmi tornare indietro, a farmi perdere quella voglia che avevo prima di partire, aspetto, aspetto solo che il sole si scaldi, e lo farà, ne sono certo".
Intanto durante le ferie mi par giusto uscire a festeggiare con gli amici...però è un pò un casino, avendo tutti classi diverse c'è chi è stanco, chi esce alle 9 di sera da lezione ( io ) e chi la lezione ce l'ha la mattina alle 9...insomma un bel macello per organizzarsi, ma ci riusciamo, ogni tanto.
Partecipiamo a qualche festa internazionale, con un pò di free drink a disposizione, che non fanno mai male e altre dove la birra costa solo 3 dollari, manna dal cielo per noi squattrinati.
Poi arriva il Sabato, quando tutti siam più o meno liberi, ma la scarsa (ancora) conoscenza della zona causa pellegrinaggi nel centro alla ricerca disparata di pub o discoteche carine, che spesso però si rivelano covi per gente di mezza età che ancora festeggia i sabati sera, beati loro.
Dopo aver vagato un pò per la città, stanchi e un pò infreddoliti torniamo ogniuno a casa propia, io trovo i miei due coinquilini che sono appena tornati ci faccio due chiacchere, e poi vado nella mia stanza.
L'insonorizzazione farà si che ascolterò le loro conversazioni come se ci stessi partecipando per ancora un pò prima che il sonno mi abbracci.
Ahhhhhh...le mie vacanze...
Penso a tutta questa gente e come sia giunto per loro il momento di godersi delle meritate vacanze. Con una temperatura che oscilla da un gradevole 38 gradi (...) a un afoso 42. Lo sappiamo l'estate da noi non si fà complimenti, e il sole picchia duro.
Vedo le foto, amici che vanno in spiaggia o fan tornei di calcetto, vedo il mio magico mare, che ormai non di godo appieno da circa tre anni...penso al fatto che anche io in fondo mi sento un pò stanco, e una pausa mi farebbe bene, magari un bel mesetto ad assaporare i frutti di un primo anno di specialistica che anche se col sorriso, dal primo all'ultimo giorno, mi ha fatto sudare.
Penso che infondo, ogniuno di noi avrebbe diritto a un pò di riposo...si insomma...mi sembra giusto...anche per mè.
Poi mi riproietto da questa parte, nella terra sottosopra, dove ho una stanza che ha la porta fasulla che non separa affatto dal soggiorno, i coinquilini malesi che mangiano come un bambino di tre anni, sarà la loro cultura, ma nella mia ,chi mangia facendo il più casino possibile...fa schifo e basta...
Torno al mio clima di 7 gradi, che ammetto, per essere inverno non è poi così freddo, ma sinceramente...a Bologna mi son subito il freddo fino ai primi di Maggio, quindi anche se qui è inverno, per me è sempre Agosto e io sono un animale estivo!
Tutti questi pensieri li faccio dirigendomi in biblioteca, il 6 Agosto...si...le mie vacanze!
Se restavo nell'emisfero Boreale ora sarei al mare, aspettando le ferie dei miei amici e con il cervello spento per un intero mese. Invece sono qui in questa Libruary super tecnologica e accessoriata, dove guardi i volti asiatici delle persone super concentrate sui libri, e disperatamente ricerco un volto amico, un Simone per fare due risate, un Marco per fare una pausa fuori, un Jason per chieder due consigli, un Vale per un caffettino e due commenti sulla bellezza della ragazza occidentale. Cerco un qualsiasi volto familiare della facoltà di economia, per vedere il riflesso dei miei pensieri nei loro occhi, vedere quello sguardo represso da una scura sala da studio, mentre le nostre menti vorrebbero solo essere fuori alla luce del sole, dove la vita scorre...per sentirmi meno solo in quella prigione che nel periodo di esami è la biblioteca...cerco in giro, ma non nessuno con lo stesso sguardo. Riabbasso la testa e torno a studiare prima finanza poi value chain management...che noia...
Ma forse è propio questo il mio problema! Sono ancora con la mente dall'altra parte del mondo, confronto le cose con lo standard a cui sono abituato, forse è questo il mio errore.
Penso alla terra baciata dal sole anzicche focalizzarmi sulla terra dei canguri...proverò a essere più australiano, a vivere l'inverno ad Agosto, sentirmi una minoranza etnica, e continuare in silenzio a cercare una nuova stanza (per tutti gli sforzi che posso fare, per me la stanza quando chiudi la porta ti porta in un posto tuo, dove sei tu e i tuoi pensieri o i tuoi affari...qui invece sei nel salotto lo stesso...).
Penso che qualcosa che potrebbe aiutarmi per la mia salute psichica è una nuova stanza, ma qui siamo a Sydney! Quì è un inferno con le stanze, non come Bologna, e ancor di più lo è il fatto che ho lasciato una caparra di 1000 profumati dollari che non ho la minima intenzione di perdere...intanto per evitare di vivere in un salotto, cerco di andare in biblio e uscire il più spesso possibile, spero solo questo mi torni utile sui risultati universitari. E già l'univ...un' altro aspetto che mina la serenità delle mie "vacanze".
Dovete sapere che qui la scala di voto va da 1 a 10, dove dopo il 8,5 si prende l'high distinction, questo lascia intendere la difficoltà di arrivare a un 10, se già un otto e mezzo è per loro qualcuno che si è distinto notevolemente...
Bhè fino ad ora dall'italia arrivano notizie poco rassicuranti...il 30 e forse la lode è il 10...bene, non so ancora di quanto scalino per voto ma immagino, conoscendo la stronzaggine italiana che per ogni punto australiano scalano di uno o 2 voti italiani, spero non sia propio così, e che si rendano conto che il 10 qui non lo mettono mai e se prendi 8,5 equivale al nostro 30, lo spero ardentemente, perchè se così non fosse mi sà che sarà anche la mia media oltre che il mio conto in banca che torneranno distrutti da questa esperienza.
Per fortuna ho ancora il margine di restare 6 mesi, per non fare troppi danni...
Ma per ora, penso: "ho fatto 16000km per arrivare fin quà, non saranno certo 2 settimane di difficoltà a farmi tornare indietro, a farmi perdere quella voglia che avevo prima di partire, aspetto, aspetto solo che il sole si scaldi, e lo farà, ne sono certo".
Intanto durante le ferie mi par giusto uscire a festeggiare con gli amici...però è un pò un casino, avendo tutti classi diverse c'è chi è stanco, chi esce alle 9 di sera da lezione ( io ) e chi la lezione ce l'ha la mattina alle 9...insomma un bel macello per organizzarsi, ma ci riusciamo, ogni tanto.
Partecipiamo a qualche festa internazionale, con un pò di free drink a disposizione, che non fanno mai male e altre dove la birra costa solo 3 dollari, manna dal cielo per noi squattrinati.
Poi arriva il Sabato, quando tutti siam più o meno liberi, ma la scarsa (ancora) conoscenza della zona causa pellegrinaggi nel centro alla ricerca disparata di pub o discoteche carine, che spesso però si rivelano covi per gente di mezza età che ancora festeggia i sabati sera, beati loro.
Dopo aver vagato un pò per la città, stanchi e un pò infreddoliti torniamo ogniuno a casa propia, io trovo i miei due coinquilini che sono appena tornati ci faccio due chiacchere, e poi vado nella mia stanza.
L'insonorizzazione farà si che ascolterò le loro conversazioni come se ci stessi partecipando per ancora un pò prima che il sonno mi abbracci.
Ahhhhhh...le mie vacanze...
2 commenti:
Ti capisco troppo! il salento! rustici e calzoni 1 euro!
teniamo duro ce la faremo! insomma i manager assumono rischi e nelle situazioni vedono prospettive per crescere :)
Vero vecchio mio, teniamo duro e non scoraggiamoci, le cose miglioreranno...prima o poi :)
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