Bene, è iniziata la settimana di benvenuto, quella in cui ci si deve dare da fare per capire come funzionano le distribuzioni delle presentazioni delle varie strutture che l'università offre e sopratutto per cercare di conoscere qualcuno, una spalla o qualche amico, insomma qualcuno con cui stringere un pò di relazioni sociali.
Il primo giorno ovviamente arrivo in ritardo...
Ero impegnato nel trasloco della mattina, e ho perso la prima sessione in cui tutti si presentavano a tutti con il propio nome scritto su un adesivo, appiccicato alla maglia...un pò idiota livello scuole elementari, ma devo ammettere che quella è la soluzione al mio problema di non ricordare mai i nomi... insomma una must...che io ho saltato :)
Il pomeriggio è stato più tranquillo vi era la procedura di welcome ufficiale in cui i 2 cordinatori hanno spiegato un pò le varie cose, dal metodo di valutazione degli esami al fatto di non nuotare quando ci sono gli squali...insomma la discussione è stata ampia...dicevano tutto ma come spesso capita non dicevano nulla...
Ho trascorso il resto della giornata cercando di conoscere qualcuno, ma ogniuno aveva un pò i propi pensieri, esco dall'univ e decido di mandare un messaggio a un amica che è partita anche lei da Bologna con la mia stessa borsa di studio Gaia, mi dice che c'è un barbecue da qui a un ora...COSA? cibo gratis? La raggiungo e le chiedo info e mi dice che occorre un invito dato agli studenti in mattinata...ovviamente non ce l'ho...ma faccio la faccia dell ignaro e vado a chiederlo al centro studenti...Mi danno un libricino con tutti gli eventi di questa week, molto utile, e il magico invito al barbecue, l'appellativo barbecue è però molto generoso...essenzialmente era una tavolata in cui l'uni offriva un panino e 2 salsicce scrause, ma è sempre un pasto e gratuito, quindi ne approfitto e non mi lamento e scambio due chiacchere con Gaia.
La cosa divertente di questa giornata era notare come tutti facessero finta di essere sicuri di se, ma poi se gli incrociavi lo sguardo e sembrava dicesse "AAA conoscente cercasi" ...ho passato circa un' oretta a vedere che tutti ci comportavamo un pò alla stessa maniera, immagino anche io (non potevo osservarmi)...ed ho notato una certa stupidità in tutto ciò, ma infondo è come siamo fatti noi...
La sera una delle union della università aveva organizzato una serata pub propio di fronte al grattacielo dell'UTS, lì ho reincontrato alcuni italiani che avevo conosciuto nel pomeriggio, ho passato la serata a chiaccherare del più e del meno, conoscendo una candese, due danesi e un pò di altra gente...e anche qui una ragazza francese mi fa notare quanto spesso le conversazioni base sianno siano incentrate su poche domande standard, della serie: Come ti chiami, da dove vieni, dove abiti e cosa studi. Poi spesso le persone non sanno più cosa dirsi :)
Ovviamente questo non è il mio caso, che pur di far quattro chiaccere riesco a parlare di tutto e di più, tranne alcuni sporadici casi in cui l'interlocutore è indifferente o antipatico...o un'ameba...
La serata si conclude dopo quel pub...resoconto non troppo male, un pò di gente l'ho conosciuta, ma devo notare che i ragazzi che vivono nello studentato fanno molto gruppo...parlano dei loro party...abituato alla mia esperienza Svedese in cui erano i ragazzi dello studentato a chiamarti mi sento un pò spiazzato, ma non sono l'unico...molti altri non sono negli studentati, e mi sembra che tutti se la passino come mè.
Comunuque il primo girono è fatto...
Il secondo giorno...mi sveglio tardi...non per il jat lag, ma perchè sono un caso disperato...non dormivo in un letto che sentissi mio dall'Italia...e le lenzuola calde mi hanno cullato troppo, tanto da perdere il campus tour...maledetto me...
Comunque mando un messaggio a Gaia e le chiedo"cosa c'è oggi di fico da fare oggi?" dovete sapere che io con i plan universitari e la gestione di queste welcome week sono solo abituato a chiedere che si fà a qualcuno che conosco...non mi informo mai per conto mio...così feci in Svezia, in Inglilterra e ora a Sydney...forse è il momento di cambiare le mie abitudini...e iniziare a leggere quel libricino datomi ieri assieme al più desiderato invito barbecue...
Va bhè scopro che anche oggi c'è un altro BBQ organizzato però da un altra union, credo siano tipo i nostri student office e varie associazioni studentesce...mi informerò...
Gaia mi illumica che l'accesso al barcecue si ha solo se si compila il questionario che è contenuto nel libricino preso ieri...lo faccio mentre sono in fila per il mio paninazzo e sento l'aroma delle magice salsicce australiane che sono un misto di sapori che spazia tra il nulla e il maiale insipido...ma ancora una volta sono gratis...
La giornata prosegue chiaccherando con gli italiani, questo credo sia il periodo in cui inizialemente ci si conosce con i connazionali, poi si inizia ad allargarsi al resto del mondo...stringo amicizia con due ragazzi di Bergamo, Tony e Marta e reincontro Graziano un altro ragazzo di Bergamo...
-son tutti bergamasci qui!- penso.
Intanto procediamo a fare il tour della biblioteca, tempio sacro dello studio, che secondo le mie premesse dovrebbe essere la mia seconda casa, come la Bigiavi di Bologna, ovviamente...a Bologna le mie premesse sono andate in mona...
Comunque la biblioteca è super fica, ci saranno un duecento computer tra cui una trentina di Mac a nostra completa disposizione, aule studio rigorosamente silenziose, e altre in cui è consentito parlare, più delle aule in cui si possono fare i lavori di gruppo che vanno prenotate, e delle altre dove è presente il videoproiettore, in cui ci si possa esercitare a fare delle presentazioni...Bologna quanto hai da imparare...ripenso a come preparavamo noi i lavori di gruppo nella nostra Alma Mater...a casa di qualcuno, arrangiati con uno schermo di pc che faceva scorrere le slide, e un bicchiere di vino :) Bei momenti...
Penso -si qui sono avanti- ma poi confronto le mie tasse con le loro...e lì riapprezzo la mia buon vecchia Bologna...
La serata doveva concludersi con una salsa night nello studentato vicino casa mia e poi una serata trivial in un pub, ma per la storia che non si sa se noi non residenti nello studentato possiamo andare o meno, il tutto finisce che resto a casa...ci stà, ho un pò di riposo...domattina posso svegliarmi presto...penso...ma sono un pò rammaricato...
Giorno 3...Dopo aver posticipato la sveglia di un'ora, alle 10.30 mi sveglio...in ritardo...salterò la lezione su come avere successo in Univ...infondo so già qualse sia il modo per avere successo...metodo e studio...il problema vero non è sapere queste cose, ma applicarle...quindi...in un pensiero di pochi secondi ho riassunto una lezione che dura un ora...wow...che fico che sono, mi automotivo...
Comunque arrivo 15 minuti in ritardo per la seconda...cacchio ma non ce la posso fare a esser puntuale vero?
Va bhè la lezione è inutile, è sulla gestione degli impegni, tutta roba risaputa, pianica sii realista ,fai, non procrastinare...cose che tutti sappiamo e nessuno fà! comunque a me non interessava tanto la lezione, quanto incontrare qualcuno...ma sono seduto tra un indiano e un cinese...tutti presi a prendere appunti...uno addirittura si fà il conto di quante ore dorme, quante studia, quante di relax, come suggerito dal prof...e io penso...se conto quanto dormo ultimamente, mezza giornata se ne va solo in quello...meglio non fare questi calcoli che poi, per quanto mi riguarda...non funzionano mai.
Comunque fatto stà che potevo restare a dormire...non ho conosciuut nessuno di nuovo, ma ho reincontrato i bergamaschi e Gaia...scambiamo quattro chiacchere.
Gaia propone a me e Marta un pranzo velioce a casa sua...ci delizia con un piatto di spaghetti arrangiato, ma comunque buono, e il tocco di classe...del caffe fatto in moka! O mio dio! Quando ho riannusato quell'aroma sono tronato indietro almeno di una decina di giorni...nella calda e soleggiata e tranquilla e piena di amici e poco costosa e bella e tutto quello che volete aggiungere...ITALIA...che attimo di paradiso è stato quel caffè...
Si fanno le cinque del pomeriggio...abbiamo un cocktail party alle 5.30 con tutti i nuovi studenti, occasione fantastica per incontrare gente...
Dovete sapere cheil tema era Smart Casual...la mattina ho dedicato anche 5 secondi alla decisione degli indumenti...per cercare di attenermi a questo dress code...
Il bello è che prima di andare a mangiare da Gaia chiediamo a uno dei cordinatori scusa...ma che cacchio è smart casual? Lui dice fate finta di fare un'intervista di lavoro ma per l'azienda di un vostro amico che conoscete...???
Insomma io gli dico, senti poche chiaccere stò bene io?
Ovviamente non poteva che dire di...no...
Io lo guardo...e penso...che cazzo ne sanno gli Australiani di moda...Io sono Italiano, il casual lo abbiamo inventato noi...e questo si permette di dirmi non vai bene? Più casual di una camicia azzurra e un paio di jeans e a far la parte smart ci pensa la mia tracolla marroncina di pelle e le parole che usciranno dalla mia bocca
...ma che cazzo ne capisce questo di moda...commento a Gaia e Marta.
Decido di seguire il mio istinto, dopo i dovuti insulti che il tizio si merita, e non torno a casa a cambiarmi...
Io sono smart casual, e alle 5.30 abbiamo il cocktail party....
1 commento:
AAA offresi letto pulito pasti caldi e abbondanti nonchè caldo aromatico caffè italiano a smart casual student italiano. Vai così sei forte!
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